martedì 21 aprile 2015

LA NAIL ART IN MICROPITTURA # 4 Le Tecniche di BASE

Dopo tanta lunga attesa, finalmente posso dire che inizio a riprendere ufficialmente con la quarta parte della mia rubrica, dedicata alla Micropittura!
Per ideare questo articolo, non è stato alquanto semplice come le scorse volte. Dato che stavolta inizio già ad introdurre le tecniche di base, secondo me giuste per iniziare a padroneggiare con la pittura. Esso mi ha richiesto molto più tempo, rispetto agli articoli precedenti. Poiché con gli articoli precedenti ho introdotto il significato, con gli attrezzi e prodotti adatti a questa tecnica di nail art, ora è giunto il momento di spiegare che cosa ho appreso con molto tempo. Ora vi mostro uno dei miei esercizi svolti.



Come premesso già nella prima parte, io non ho fatto nessun corso di micropittura di base. In realtà gli esercizi più completi li ho presi spunto da Youtube, svolti da una ragazza molto brava, ovvero GeoCreations ( che la saluto e la ringrazio per l' imput che mi ha fornito per esercitarmi nel modo più corretto). Quindi ho svolto tutto secondo la mia esperienza.
Ci tengo a precisare che ci sono i corsi adatti per apprendere questa tecnica. A mio avviso personale, poi se siete d'accordo o meno, non si ha bisogno di spendere ulteriore denaro per imparare le prime nozioni di disegno. E' assolutamente vero che su Youtube o sui vari blogs non spiegano direttamente su come iniziare e su che cosa bisogna utilizzare per prima cosa. 
Ma è anche vero che non è facile per chi è completamente agli inizi.

Con questo articolo andrò principalmente a spiegare step by step come iniziare, quale pennello usare e i primi disegni che si possono ottenere.

Prima di tutto si inizia a dipingere con un solo colore e un solo pennello su una superficie, prima di dipingere sulle unghie!
Consiglio vivamente di scegliere un colore in contrasto con il colore della superficie, in modo da rendere visibile il motivo svolto e di capire i vari errori commessi.
Dopo di ché, inizio a scegliere il mio pennello adatto per gli esercizi. Vanno bene i pennelli dalla punta più corta e sottile, però per comodità Vi consiglio vivamente di optare su un pennello dalla punta più sottile e con un cuore più spesso. Come vedete qui sotto.

pennello nail art twixi crystal nails

Esso deve essere in setola naturale, in modo da essere più scivoloso e morbido allo stesso tempo, per ottenere un tracciato del decoro desiderato. L'esempio che Vi sto mostrando fa parte della linea di pennelli Crystal Nails, on cui mi trovo bene tutt'ora. L'unica pecca è senza dubbio il costo, però mi è risultato davvero un pennello multitasking. Nel senso che può essere usato sia per linee sottili, sia per linee leggermente spesse e più spesse ancora. 
Bene, dopo aver scelto il colore desiderato, la superficie ed il pennello, possiamo direttamente iniziare!


Il primo esercizio, che spesso e volentieri si propone, è la realizzazione di una margherita. Prima di comporla, però, bisogna esercitarsi su come disegnare una gocciolina ( se ci pensate, essa è la base di tutti i decori disegnati in micropittura). Da come notate, tutti i petali sono posizionati con la punta finale della goccia verso l'esterno. Quindi si procederà a disegnare in tutte le direzioni. 
Come realizzare delle semplici goccioline? 
Il movimento è piuttosto semplice. Si incomincia a posizionare il pennello a 45° e dopo di ché, si inizia a poggiare leggermente la punta, fino a quando si schiacciano quasi tutte le setole. Una volta eseguito questo movimento, si tenderà sempre a farne delle altre, che non sempre escono tutte uguali. Cioè possono venire fuori gocce più grandi o gocce più piccole, o viceversa. Lo stesso movimento si eseguirà in tutte le direzioni che volete.
Se avete appreso il movimento, passiamo subito alla prossima (o prossime).

esercizio linee più sottili e spirali

In queste immagini noterete che piano piano si passa sempre ad un livello leggermente più complesso.
In primo luogo, inizio a spiegare come si realizzano le foglie stilizzate. 
Anch'esse non richiedono necessariamente di compiere movimenti complessi, ma solo di saper orientarsi meglio con il pennello. Su come realizzarla non è ancora difficile: con il pennello, si inizia a poggiare leggermente la punta, a schiacciare la stessa, fino a sollevarla con delicatezza. Se vi piace l'effetto più semplice, spiegata giusto ora, potete fermarvi qui. Se invece vi ritenere pronte, possiamo realizzare la stessa foglia, con l'apertura (vedi l'immagine). Dopo aver compiuto lo stesso movimento, per realizzare la seconda parte della foglia, basterà partire in basso della prima traccia e compiere lo stesso movimento, fino a quando la punta non si congiunge con l'altra. Essa non deve essere estremamente chiusa. Deve essere più aperta e stretta possibile.

I prossimi motivi su cui eserciteremo, saranno già più difficili, poiché stiamo per entrare in una fase ancora più importante della precedente. Ovvero di come si realizzano le linee sottili.
Esse serviranno per realizzare decori ancora più minuziosi e, anche per aggiungere ulteriori dettagli in altri decori, per rendere più realistico possibile l'immagine.
Ottenere subito le linee sottili non è abbastanza semplice, in quanto bisogna prima di tutto diluire il colore acrilico, senza farlo diventare un acquerello! Inoltre richiede un lavoro di punta, in modo da non esercitare ulteriore pressione con il pennello. Per realizzare le linee sottili è necessario un pennello finissimo, oppure lo stesso pennello usato in precedenza.
Per prima cosa, diluiamo il colore. Dopo andiamo a tracciare le linee in orizzontale, in verticale ed in obliquo. Ciò serve come esercizio base, per prendere maggiore dimestichezza con il pennello. Ciò richiede molto tempo, pazienza e maggior controllo del pennello, in quanto se l linea risulta più spessa, il lavoro diventa meno pulito.
Con questa tipologia di tecnica possiamo andare a realizzare un motivo in pizzo, ovvero andando a realizzare una fila di linee incrociate tra loro, arricchendole con dei puntini.
Se Vi sentite più sicure, possiamo sfruttare le linee sottili, per disegnare dei riccioli e delle spirali.
Questi due motivi sono ancora più complessi, perché richiede un movimento più curvo. E purtroppo bisogna armarsi di estrema pazienza. I movimenti saranno altrettanto semplici, ma con un attenzione in più. 
Se ci avete provato, passiamo ai livelli successivi.

esercizio micropittura rosa stilizzata

Il prossimo decoro è molto più complesso, sicuramente sarà un qualcosa di grande effetto: la rosa stilizzata. Per arrivare a realizzarla, è necessario che tutti i motivi illustrati prima devono essere appresi, in modo da costituire delle basi per ulteriori decori. 
La rosa può essere arricchita con delle foglioline e con delle linee più sottili, per dare maggiore importanza. Può essere inoltre realizzata più grande o più piccola, a seconda delle dimensioni richieste. Per esercitarsi, occorre disegnarla più grande. Dopo inizieremo a realizzarne sempre più piccine, per gli spazi di ogni unghia. 
Come realizzarla? Partiamo a disegnare una "u", per disegnare il bocciolo. Poi con movimenti leggermente più ondulati, iniziamo a creare uno spirale di mezzelune, una sovrapposta all'altra. Se noterete, piano pano la rosa si ingrandirà! Le mezzelune vanno realizzare con la stessa tecnica usata per disegnare le foglioline, ma più curve stavolta.
Se vi è piaciuta e vi sentite pronte per il prossimo motivo, eccolo qui!

pozzanghera d'acqua micropittura esercizio

In questa immagine, andiamo a trattare un nuovo motivo: la pozzanghera d'acqua. Ciò viene molto richiesto, in quanto è già molto più tranquillo e facile da realizzare. Con il solo accorgimento di lavorare sempre di punta con il pennello.
La realizzazione non richiede molta difficoltà, ma è buono saper fare le linee più sottili. Si inizia a creare due linee più morbide, per dare una distanza di riferimento per le bollicine. Dopo si vanno a disegnare le bollicine, leggermente più grosse, in modo da essere quasi più vicine. Per dare un effetto ancora più speciale, uniamo le bollicine e riempiendole all'esterno, in modo da lasciare quest'ultime prive di colore.

fiocco micropittura esercizio

micropittura effetto tessuto

Con queste due tipologie di decoro, siamo quasi giunte al termine degli esercizi mostrati finora.
In essi ho il piacere di introdurre l'effetto tessuto. Ovvero quel tipo di tecnica dove richiede maggiore movimento sottile del pennello, per risaltare maggiormente gli effetti desiderati.
Il primo che vedrete, non è nient'altro che un fiocco.
Esso è molto ricreativo e divertente da fare, in modo che andiamo ad unire tutte le tecniche studiate prima. La spiegazione su come realizzarla è già più difficile, perché si tratta di un disegno a mano libera. Ma se pensate ad un fiocco vero, sicuramente il motivo verrà già molto più convincente. 
Il secondo è ancora più ricreativo. Ovvero l'effetto tenda. Si realizza allo stesso modo del fiocco, ma richiede un movimento già più delicato. La realizzazione è molto semplice: bisogna cercare di disegnare una linea più ondulata e morbida. Tra le onde ricavate, tracciate due linee sottili e curve. Per completare il decoro, aggiungere le ombreggiature, dentro le onde.

Con questo, ragazze, ho terminato la quarta parte della rubrica, dove mi ha richiesto molto più impegno e tempo per scrivere. Mi rendo conto che spiegare una tecnica tramite un testo non ha reso molta giustizia, ma spero che possa aver trasmesso a ciascuna di Voi tutto ciò che ho imparato da sola. 
Mi scuserò di nuovo per l'assenza procreata in quest'ultimo periodo, spero in qualunque modo di non arrivare più a perdere ulteriore fiducia al lettore, poiché il blog per me è un semplice  hobby da sfruttare a tempo perso, e non un lavoro a tempo pieno.
Spero che la rubrica sia stata utile per provare ad iniziare a padroneggiare un pennello. E l'unica cosa che posso consigliare è di esercitarsi molto, fino a raggiungere il livello di tecnica desiderata. Se vi piace, un +1. Altrimenti potete sempre lasciarmi un commento qui sotto, se avete delle domande da pormi. Un grazie infinite a Giorgia per lo spunto dato. Vi abbraccio, vi mando un bacio e ci vediamo al prossimo articolo.
Con affetto.
Elisa.