martedì 3 marzo 2015

LA NAIL ART IN MICROPITTURA # 2: Ciò che serve!

set da lavoro per micropittura

Ciao a tutte e buon Martedì.

Ieri stavo proprio meditando su cosa scrivere per il prossimo articolo e ho pensato di continuare a scrivere la mia rubrica, iniziata mi sembra due settimane fa.
Continuo così a pubblicare la seconda parte dell' argomento Micropittura sulle unghie.
La prima parte la troverete sempre sul blog. Riassumendo, nella prima parte ho introdotto il concetto di micropittura, sperando che sia stato utile per molte ragazze; parlando per concludere di come ho iniziato. Non avevo però premesso che non è una regola alquanto fissa che una ragazza possa avere il mio medesimo approccio. Sentendo in giro, ci sono una parte di persone che iniziano da autodidatte e una volta che raggiungono già livelli molto più gradevoli, decidono di non fare corsi. Perché appunto sono già molto brave di loro. Invece ci sono quell'altra parte di persone che nonostante abbiano fatto cinque o dieci corsi, anche con marche più costose, non migliorano. Anzi, si ritrovano a dover fare tanta pratica, finché non raggiungono tale risultato. Insomma, io sono nell'idea che una volta imparato la tecnica giusta, bisogna sempre in base ai propri tempi, esercitarsi, in modo da non dimenticarcela più, nel bene o nel male.

Finita questa premessa, oggi voglio scrivere l'articolo sempre dedicato a questo argomento. Però entrando di più nello specifico, per quanto riguarda il materiale.
Come una qualsiasi appassionata di Nail art, si conosce completamente di cosa ci occorre per dipingere. Ahimè, quando si inizia, non si è mai preparati in materia. In questo articolo, voglio spiegare che cosa si ha bisogno.

bicchere per micropittura

Per iniziare, dobbiamo comporci un set per dipingere. Dato che ci sono diverse tipologie di micropittura, voglio entrare di più nel dettaglio per quanto riguardano i colori acrilici.
Se decidiamo di iniziare, ci occorre un Bicchiere con il poggia pennelli incorporato. Sembrerà una cavolata per scemare, detto così. Però vi accorgerete che è un elemento tanto indispensabile come l'acqua. Perché i colori acrilici sono appunto a base d'acqua. Purtroppo questi bicchieri costano all'incirca 10 o 12 Euro. Se siete agli inizi, vi conviene davvero tanto procurarvi un bicchiere usa e getta di plastica, presente sicuramente in tutte le case, e dopo un anno lo gettate tranquillamente. Ribadisco ciò perché il bicchierino di plastica si ammorbidisce con il tempo, in quanto la pittura acrilica "rovina" le plastiche morbide. Se ci lavorate invece vi consiglio questo genere di attrezzatura, se la vogliamo chiamare così.

kit da lavoro per micropittura completo

Dopo ci servirà un sostegno per poggiare le dosi di colore acrilico. Avete due possibilità. Se volete acquistarlo, per non sprecare gli utensili usa e getta di casa, potete trovare nei più svariati negozi per estetica o nei centri di ricostruzione unghie più specializzati, siti internet meglio ancora, una tavolozza con un piattino grande e bicchierini più piccoli creati intorno a sé. Potete trovarli con 1 Euro o 3 Euro circa. Se invece non la volete acquistare, potete sempre adottare questa soluzione. Quest'ultima l'ho trovata in un video girato da Tartofraises (Youtuber francese bravissima in nail art). Procuratevi un piatto fondo di plastica usa e getta e una spugna piatta per superfici delicate. Tracciate con una penna la circonferenza del piatto sopra la spugna, in modo da combaciare entrambi i materiali. Una volta finito, poggiate la spugna bagnata nel piatto. Per poggiare il colore acrilico nessun problema. Tagliate dei piccoli pezzettini di carta da forno e poggiateli sulla tavolozza creata. E dopo di ché potere mettere i colori che più vi piacciono. In questo caso, preferisco di più usare l'opzione "fai da te" descritta prima. Perché a contatto con il bagnato, la carta da forno automaticamente umida, mantiene il colore acrilico molto fresco e utilizzabile anche il giorno dopo. In alcuni casi, il "fai da te" colpisce ancora e questa soluzione non l'ho più lasciata. Mentre con la tavolozza classica, non mantiene il colore fresco. Dopo poco tempo si secca e non va affatto bene. 

qual'è il kit migliore per la micropittura?

Altro pezzo del puzzle fondamentale sono le tip. Oltre che a dipingere sulle unghie naturali, ci possiamo servire anche di queste ultime citate. Di solito uso le tip Extra Long da 25 pezzi, in quanto serve molto sia per fare esercizi a casa e in formazione, sia per esporre i lavori svolti. Queste tipologie di tip non si trovano spesso nei negozi. Io le acquisto in Jet Nails ad esempio, a 8 Euro circa. Però potete, salvo se non riuscite a trovarle, acquistarle da Crystal Nails. Oppure vanno anche bene le tip più classiche da ricostruzione unghie, come preferite voi.
Per poggiare una tip, però, ci serve anche di un sostegno per lavorare. Ci sono le dita finte. Oppure potete crearlo anche voi. Con un bastoncino d'arancio oramai usato, oppure con i bastoncini conserva pennelli, che vendono incluso al prodotto. Sopra di esso, poggiate un Patafix e così avete creato un poggia tip più comodo.

il kit più completo al mondo per la micropittura

Penultimi e di fondamentale importanza, ci serviranno altri due materiali. Il primo è un buffer bianco o colorato, leggermente consumato. Non ci servirà completamente nuovo, perché la superficie di una tip non simula completamente l'unghia naturale. I secondi sono semplicemente i tovaglioli, per tamponare il pennello completamente bagnato.

Ora passiamo ai prodotti più importanti, da non mancare, per comporre un vero e proprio kit di micropittura. Ovvero i Colori Acrilici e i Pennelli.


il kit completo per la micropittura

Iniziamo subito dai primi. I colori acrilici sono liquidi da pitture più morbide, rispetto agli smalti e ai gel colorati. Io sinceramente li preferisco di più, in quanto sono più facili da lavorare e hanno un asciugatura molto veloce. Però quando si asciugano diventano opachi, perché sono colori a base d'acqua, composti da colla vinilica. Voglio dare dei suggerimenti in più per l'uso dei colori acrilici. I colori primari, come il verde, il giallo, il blu e il rosso, non sono affatto scriventi! Perciò se nei corsi non lo dicono, possiamo rendere questi colori molto scriventi. Come? Miscelandoli con poco colore bianco. Aggiungendo il bianco, notiamo che il colore acrilico primario inizia a prendere vita. I colori acrilici per lavorarli più facilmente, devono avere una consistenza da panna da cucina. Sono anche diluibili con acqua. Ciò significa che con i colori acrilici possiamo anche comporre delle linee più sottili ancora, senza tracciare tanto il pennello. 
Per mia esperienza personale, ho provato i colori acrilici fini della MP Hair. All'inizio, mi ero trovata bene. Poi piano piano ho iniziato a trovare numerosi difetti. Prima di tutto, i vasetti non si aprivano più quando li usavo successivamente e dopo diverso tempo, i colori erano diventati troppo densi e difficili da diluire con acqua. Quindi sono andata alla ricerca di marche più buone. Per provare, ho comprato i colori acrilici di Melissa Nails (marca da bancarella). Alcuni colori son molto scriventi e duraturi nel tempo, mentre altri sono poco scriventi, per il motivo citato prima. L'unica pecca cui ho riscontrato maggiormente e che sono da diluire abbastanza. Li ho trovati a 3 Euro l'uno. Dopo aver messo qualche soldo da parte, ho deciso di acquistare le tinte di Crystal Nails ( 3,66 Euro) e di Clarissa Nails ( 5 Euro e scontate 2,50 Euro). Devo dire che entrambe sono di buona qualità  li trovate già pronte per la micropittura. Sono alquanto costose, ma ne valgono ogni centesimo speso. Nell'arco del tempo spero di provare altre marche di ottima qualità. Attualmente sto provando qualche colore acrilico di Stamperia (pagato 3 Euro). Se siete agli inizi, vi conviene già acquistare un kit, economico è meglio, composto da 10 o 12 colori acrilici, in modo da trovare tutti i colori a vostra disposizione e provare comodamente.

Per quanto riguarda invece i pennelli, ne parlerò in modo approfondito nella prossima parte della rubrica, altrimenti rischio di annoiarvi a morte. Già inizio a premettere che i pennelli vanno scelti con cura, perché non tutte le tipologie vanno bene per i colori acrilici. Io uso i pennelli con setole naturali, in quanto sono molto morbide. Ma poi vi spiegherò come utilizzare questa tipologia di pennelli.

Bene ragazze, spero che in questa parte abbiate molto le idee chiare. Io sono decisa a continuare la rubrica, perché la micropittura mi appassiona sempre più e ciò che ho imparato o nei corsi, o guardando vari video, ci tengo tantissimo a condividere con Voi. Spero che questa parte vi sia piaciuta e continuate a seguirmi. Se voi avete domande o quant'altro scrivetemele qui sotto. Se vi è piaciuto, cliccate un +1. Un bacio e un abbraccio, al prossimo articolo.
Con affetto.
Elisa